Ho sempre fatto libri. Quando poi ho realizzato che, facendoli, non avevo più il tempo di leggerli, e neanche più i soldi per comprarli, allora ho capito che forse conveniva smettere. Ma è stato un po’ come uscire da una dipendenza. 

Mi dedico volentieri a progetti di comunicazione che richiedano una competenza editoriale a tutto tondo, dove poter esercitare una visione strategica generale e poi all’occorrenza occuparsi di organizzazione dei contenuti, testi, grafica, coordinamento alla produzione. Dal digitale alla carta (sì, in quest’ordine – oggi). 

Mi piace mettere in contatto persone, talenti e territori. Mi piace promuovere la causa di aziende virtuose, incrementandone la reputazione e il mercato con risultati misurabili. Attualmente concentro le mie energie per aiutare microimprese e nel progetto Considerovalore.it, dedicato a migliorare la propria alimentazione e ancora prima la propria spesa, in un ottica di salute umana e ambientale (no ai pesticidi) ed economica (sì alla filiera corta).

Per continuare a parlarne al di fuori dei limiti concessi da questi pixel, potete scrivermi o contattarmi. Qualche curiosità potete togliervela leggendo la (micro)biografia nascosta a sinistra, basta tirare la tenda.