Non solo template
[Per i comics: courtesy Fabrizio Lorito]
Adobe Certified Expert InDesign
Dal 24 settembre mi posso pregiare di questo logo. Un risultato conseguito “sul campo”, dopo anni di sudato esercizio: InDesign è un software che uso abitualmente e che, cosa non secondaria, mi diverte molto. Il prossimo passo? Adobe Certified Instructor, ruolo per cui risulto già enrolled.
Herru Santiago
Ecco pronto un nuovo coordinato di stampati matrimoniali. Ancora una volta ho cercato di assecondare e indirizzare il gusto dei futuri sposi. Questa volta, la sfida consisteva nell’includere nel progetto grafico Prosegui…
Armonia
L’arte grafica, l’impaginazione di un libro con testi e immagini, di una rivista, di un manifesto o di un biglietto da visita, ha lo scopo di rendere invitante la lettura e di tenere assieme tutti i componenti in modo armonioso. La grafica per la stampa è come la matematica per la musica: ci deve essere perché serve a strutturare il tutto e a dare estetica, ma non si deve notare.
Bruno Munari, Design e comunicazione visiva, Laterza, Bari 1968
Curriculum vitae europeo
Tutte le volte che mi si induce, sia pure per validi motivi, a rispettare uno standard, o a produrre qualcosa che assomigli platealmente a qualcos’altro, mi insospettisco e, anzi, mi irrito un po’. Naturalmente il motivo si rivela poi sempre opportuno, e allora mi adeguo. Ma mai supinamente.
Per esempio: ci sono motivi più che validi perché un curriculum sia intelliggibile, chiaro, efficace. Prosegui…
Mestiere
[…] per riuscire buoni tipografi, la formula generale è la seguente: a) limitati mezzi: 26 segni dell’alfabeto; b) illimitata devozione al mestiere e all’arte.
Frassinelli, cit. nella tavola rotonda immaginaria Fuori dal tempo e dallo spazio, in Avvertenze per il libro, a cura di Maurizio Accardi, L’Epos, Palermo 2006
Passione linguistica
Non c’è correzione, per quanto marginale o insignificante, che non valga la pena di effettuare. Di cento correzioni, ognuna può sembrare meschina e pedante; insieme, possono determinare un nuovo livello del testo […]. Il sogno di un’esistenza senza vergogna (scil. redenta), che non è più possibile rappresentare come contenuto, è custodito dalla passione linguistica.
Th.W. Adorno, Minima moralia, Einaudi, Torino 1979
Il correttore di bozze
Non recrimina il correttore, non alza la voce, non anela al palcoscenico del frontespizio: la sua esistenza è deuteragonistica, dietro la pagina, cosciente più di altri, e forse dello stesso autore, che ciò che conta è la cosa stessa: l’opera.
Ilario Bertoletti, Metafisica del redattore. Elementi di editoria, Edizioni ETS, Pisa 2005


